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In questa sezione ci occuperemo della
coordinazione delle due mani. L'importanza di questa serie di esercizi è vitale per il
perfetto controllo della mano destra in contemporanea ai movimenti che dovrà operare la
mano sinistra sulla tastiera. Non dimentichiamo anche un fattore importante: mentre le due
mani sono addette a determinati movimenti, dovremo anche pensare alle note che dobbiamo
suonare, e quindi impegnare ulteriormente le nostre risorse celebrari, già duramente
provate dal controllo delle diteggiature e delle pennate. Il consiglio è di suonare
questi esercizi in successione e ad una velocità rigorosamente bassa, imparandoli a
memoria e suonandoli con regolarità tutti i giorni. E' indispensabile l'abitudine
quotidiana all'esercizio, specialmente chi è all'inizio, anche se non si deve sforzare
oltre al dovuto. Nel momento stesso in cui si notano dolori muscolari o affaticamento
della mano, fermiamoci qualche istante, cercando di rilassare gli arti. Ma anche il
cervello ha bisogno di riposo, e quindi stacchiamo ogni tanto, magari appoggiando la
chitarra e facendo due passi.
Esercizio 1
La parte fondamentale di questa sezione di studio si risolve
nell'impadronirsi perfettamente della tecnica in questo esercizio, in quanto, una volta
assimilato il procedimento relativo all'esecuzione, si avranno le basi pratiche per
l'analisi e lo studio di tutta la serie di esercizi a seguire. Chi nutre dei dubbi sul corretto uso
della tecnica inerente alla pennata alternata, può consultare l'apposita sezione che tratta appunto
l'apprendimento della pennata alternata. In questa pagina viene anche spiegato il corretto uso
delle dita della mano sinistra, che devono in molti casi rimanere pigiate per fluidificare la
successione delle note. Vediamo quindi il primo esercizio.
Lavoriamo su di una singola corda, e più precisamente la prima. Posizioniamo l'indice
della mano sinistra al 5° tasto: in questo modo lavoriamo in quinta posizione.
Ora suoniamo in successione le quattro note (LA, SI, DO, SI), mantenendo l'accento sulla
nota in battere (il LA), utilizzando la pennata alternata (giù, su, giù, su).
Queste quattro note insieme formano un pattern, che verrà suonato due volte.
Il termine 'pattern' indica una sequenza di note che può essere ripetuta più
volte.
Nella seconda parte della battuta vediamo un altro pattern, costituito dalle note SI, DO, RE,DO. Il
sistema con cui dobbiamo suonare queste note è identico al precedente, ricordandoci di
mantenere costante l'andamento ritmico e sequenziale della mano destra.
La seconda battuta vede la mano sinistra in quarta posizione, per i primi due movimenti. Negli ultimi due movimenti la
parte da suonare ritorna in settima posizione.
Mettendo in ciclo continuo le due battute, otteniamo l'esercizio completo.
Inizialmente suoneremo lentamente, con il bpm (battito per minuto del metronomo) impostato
a 60. Scandite bene il tempo sia col piede (il destro è preferibile per il momento, in
quanto è facilmente sincronizzabile con la mano destra), sia con la pressione del plettro
sulla corda, in modo da sviluppare la nota accentata accentata sul battere del movimento.
Suonate l'esercizio per qualche minuto, poi fermatevi rilassare le mani, e ripetete più
volte l'esecuzione.
Esercizio 2
Quando avete assimilato perfettamente l'esercizio 1, potete
passare al secondo. Il pattern di quattro note viene suonato una sola volta, seguito dagli altri all'interno di una sola battuta.
In questo caso la tecnica di esecuzione è la stessa, ma bisogna
cambiare corda alla fine di ogni sequenza (che dura appunto una battuta), scalando di una corda per volta, dalla prima
alla sesta, per poi ridiscendere alla prima. Questa è una caratteristica di lavoro che
verrà usata spesso nell'esecuzione dei vari esercizi.
Esercizio 3
Cambia la successione delle note, anche se il concetto è lo
stesso visto nell'esercizio 1. Attenzione alla diteggiatura, che ovviamente è cambiata. Per il resto valgono i consigli dati precedentemente.
Esercizio 4
Sviluppate l'esercizio 3 su tutte le corde. Da questo punto
tutti gli esercizi a seguire imposteranno varie sequenze di esecuzione, verranno scritti
su di una sola corda, ma ricordate di eseguirli su tutte le corde e sempre a tempo. L'uso
del metronomo deve essere parte costante del lavoro, e vi permetterà di assimilare sempre
più confidenza con il timing. Buon lavoro.
Esercizio 5
Esercizio 6
Esercizio 7

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