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Esercizi sulle triadi


Triadi in tonalità di C maggiore
L'armonizzazione della scala maggiore, ampiamente analizzata nella sezione riguardante il sistema modale, prevede lo sviluppo delle triadi nei sette modi, ottendo in pratica sette accordi che fanno riferimento alla tonalità di base. Nella tonalità di C maggiore avremo una serie di triadi che può essere così suddivisa:
C - Dm - Em - F - G - Am - Bdim - C
In questa sezione analizziamo l'uso delle triadi sotto l'aspetto melodico. Suoneremo quindi le triadi a note singole basandoci sulle diteggiature elaborate nella pagina precedente. Inizialmente questo lavoro avrà un risvolto puramente didattico, allo scopo di acquisire velocità, precisione e coordinazione nell'esecuzione della pennata in string skipping. Così facendo, avremo in seguito la possibilità di utilizzare nei nostri assoli questo tipo di tecnica, che darà ampie soddisfazioni sia di carattere esecutivo, sia melodico.
L'esercizio che andiamo ora a sviluppare prevede l'uso delle triadi nella tonalità di C mantenendo le toniche sulla quinta corda, suonando le triadi nei vari modi lungo tutta la tastiera. Useremo quindi le diteggiature costruite sulla quinta, quarta e seconda corda. Fate attenzione alle indicazioni relative alla pennata e alla diteggiatura. Iniziate a lavorarci lentamente, mantenendo costante l'esecuzione anche durante i cambi degli accordi oppure nelle diteggiature larghe.


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Triadi in tonalità di G maggiore
Vediamo di sviluppare ora la tonalità di G maggiore. Le triadi che nascono dall'armonizzazione della scala sono le seguenti:
G - Am - Bm - C - D - Em - F#dim - G
Questa volta lavoriamo con quarta, terza e prima corda. Le toniche sono sulla quarta corda, mentre per il resto valgono tutte le regole e i consigli visti sopra.


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Studiare in tutte le tonalità
Un consiglio che non è possibile non dare è quello di studiare nelle varie tonalità. Infatti, l'uso di questo tipo di arpeggi è relativo, in molti casi, ai singoli accordi. Di conseguenza, è conveniente sapere sempre dove suonare le triadi. L'unico modo possibile è la pratica, anche se in alcuni casi spaventa l'idea di fare uno studio in tutte le tonalità. Ma rimane in fondo l'unico modo possibile per la perfetta assimilazione della tecnica.
Nel nostro specifico caso, potreste seguire una procedura simile:

  • ogni giorno scegliere una tonalità diversa;
  • armonizzare la tonalità a triadi. Nella sezione relativa al sistema modale trovate tutte le informazioni e gli esempi di cui avete bisogno;
  • sviluppare le triadi relative alla tonalità scelta prima sul set comprendente le toniche sulla quinta corda, poi su quello comprendente le toniche su quarta corda;
  • studiare, come al solito, prima lentamente per poi aumentare graduatamente la velocità.
Occorre specificare un particolare molto importante. Non sempre è possibile partire con la triade tonale (quella cioè che nasce sul primo grado della scala) dalle prime posizioni. Facciamo un esempio pratico. Sviluppiamo la tonalità di A maggiore con le toniche sulla quinta corda. Dobbiamo partire dalla nota A posta al dodicesimo tasto della quinta corda e di conseguenza una parte dell'esercizio lo faremo fino alle zone più alte della tastiera, mentre la rimanente parte potremo trasferirla nelle prime posizioni. Questo perchè non è obbligatorio partire da una posizione e dovere per forza arrivare in fondo alla tastiera. Va' bene anche suddividere in due parti l'esercizio. Lo scopo è solamente quello di conoscere la disposizione delle triadi, in qualunque punto esse siano.


Triadi in tonalità di A maggiore
Per rendere l'idea del tipo di lavoro che è possibile fare analizziamo la tonalità di A maggiore:
A - Bm - C#m - D - E - F#m - G#dim - A


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Le triadi di A, Bm e C#m vengono suonate in successione verso la zona alta della tastiera. Dalla triade di D suoniamo dalle posizioni basse della tastiera, per poi seguire in successione fino alla triade di A finale. Effettivamente avremo potuto suonare anche le altre triadi nella zona alta della tastiera, ma questo sarebbe possibile solo con chitarre a 24 tasti. Rimane comunque palese lo scopo puramente didattico del lavoro, cioè quello di suddividere in più zone l'esercizio.
A questo punto rimane a voi il grosso del lavoro da fare. Seguite i consigli dati sopra e apprezzerete i risultati che ne deriveranno...
Il passo successivo consiste nello studio di numerose varianti alle triadi in string skipping, sia come forma di esecuzione, sia come abbellimenti di note.



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